Galateo al tavolo
Una partita piacevole nasce anche dal rispetto: per gli avversari, per il compagno e per chi organizza.
Piccole attenzioni aiutano a mantenere un clima sereno, dalle partite tra amici ai tornei di circolo.
Accogli gli altri giocatori
Arriva puntuale, saluta e presentati se non conosci gli avversari. Se sei alla prima esperienza, puoi dirlo prima dell’inizio: aiuta tutti a conoscersi.
Prepara il tuo posto senza invadere lo spazio degli altri. Se hai bisogno di un’agevolazione, avvisa in anticipo l’organizzazione.
Lascia spazio alla concentrazione
Parole e tono
Parla con cortesia, senza battute che mettano in difficoltà qualcuno. Evita conversazioni estranee alla partita mentre gli altri stanno decidendo.
Ritmo di gioco
Segui la mano e preparati al tuo turno. Il regolamento vieta di prolungare artificiosamente il tempo di gioco.
Il turpiloquio è vietato. Anche quando la partita si fa combattuta, mantieni un linguaggio rispettoso.
Sostieni senza suggerire
I suggerimenti verbali o gestuali durante il gioco non sono consentiti. Evita commenti e reazioni che possano orientare le decisioni del compagno.
Se una scelta ti sorprende, conserva la domanda per dopo la partita. Un confronto tranquillo permette di capire il ragionamento senza mettere nessuno sotto pressione.
Spiega i fatti con calma
In torneo, le irregolarità sono gestite dall’arbitro. Evita di sostituirti a lui con decisioni tecniche concordate al tavolo.
Descrivi l’accaduto senza accuse personali e lascia parlare gli altri. Se non condividi la decisione, usa le procedure previste per richiedere un secondo parere o presentare reclamo.
Conta con chiarezza, saluta con rispetto
Disponi le carte in modo che gli avversari possano verificare il conteggio. Un risultato controllato insieme riduce incomprensioni e contestazioni.
Ringrazia per la partita, qualunque sia il risultato. Evita di attribuire la vittoria soltanto alla tua bravura o la sconfitta soltanto alla fortuna degli altri.
Se vuoi discutere una giocata, scegli un momento adatto e verifica che gli altri abbiano piacere di parlarne.
